GAZZETTA – KVARA E OSIMHEN COME HAALAND O SALAH: POSSONO DECIDERE DA SOLI LE GARE
Di Angelo Tortora
Fabio Licari, penna della Gazzetta dello Sport, giudica gli ottavi di finale che metteranno di fronte Eintracht e Porto a Napoli e Inter tra domani e dopodomani: “I nerazzurri sono ancora alla ricerca di un’identità definita, o quantomeno dell’equilibrio razionale tra la versione che ha eliminato il Barcellona e quella che inciampa con le medio-piccole, ma proprio per questo non sono facilmente decifrabili.
La banda Spalletti va che è uno spettacolo: ha Kvara e Osimhen, che oggi possono decidere una partita da soli come Haaland o il Salah dei bei tempi, e sconosce calcoli e tatticismi. Ha un solo pensiero in testa: andare dritta verso il gol. È la vera scheggia impazzita (e temuta) di questi ottavi di finale, non ha niente da perdere, le manca soltanto l’esperienza che in Champions può fare la differenza. Ma la sua forza può essere proprio questa: dimenticarsi che è la Champions. Come al debutto con il Liverpool”.

