Cds su Kvaratskhelia: “Fischiato e temuto, Calabria un francobollo e Brahim sempre al raddoppio”
Di Angelo Tortora
Gara da dimenticare quella di Kvaratskhelia contro il Milan. Ecco quanto scrive il Corriere dello Sport: “Il più fischiato perché il più temuto, evidentemente, e anche il più marcato: Calabria come un francobollo, Brahim come un’ombra al raddoppio. Vita durissima a Milano, molto meglio qualche settimana fa da turista con la sua bella al ristorante con vista sul Duomo. Già. Certo ci ha provato, a ripetizione: discese, slalom, tagli, cross, tiri. Ma la storia non è mai finita a lieto fine e il popolo rossonero l’ha fischiato ancora: chissà che cosa penserà, fino a martedì”.

