Napoli, il colpo è di Conte: Politano affonda il Milan e firma il sorpasso
Senza Hojlund, il tecnico azzurro ridisegna la squadra e azzecca il cambio vincente. Al Maradona finisce 1-0: il Napoli scavalca i rossoneri e si isola al secondo posto.
Una vittoria “alla Conte”. Sofferta, studiata, voluta e infine ottenuta grazie alla capacità di leggere le pieghe di una partita che sembrava destinata a rimanere bloccata. Il Napoli batte il Milan 1-0 nel posticipo del Maradona, conquista tre punti pesantissimi e si prende il secondo posto in solitaria, superando proprio i rossoneri in una classifica che ora sorride apertamente agli azzurri.
La serata non era iniziata sotto i migliori auspici per Antonio Conte. Il forfait dell’ultimo secondo di Rasmus Hojlund, fermato da un problema fisico, ha costretto il tecnico a rinunciare all’unico centravanti di ruolo. Senza il danese, il Napoli si è presentato con un assetto “leggero”, faticando però nel primo tempo a trovare profondità contro un Milan ordinato e compatto.
Per lunghi tratti la gara è stata una partita a scacchi: ritmi non altissimi, tanta densità a centrocampo e poche occasioni da rete, con le due squadre più preoccupate di non scoprirsi che di affondare il colpo.
Nella ripresa, la sensazione che lo stallo potesse essere rotto solo da un episodio o da un’intuizione dalla panchina è diventata certezza. Conte ha aspettato il momento giusto per rimescolare le carte, inserendo Alisson Santos e Matteo Politano per dare maggiore imprevedibilità e ampiezza alla manovra azzurra.
I cambi hanno dato nuova linfa all’attacco partenopeo. Il Napoli ha iniziato a guadagnare metri, costringendo il Milan a rintanarsi nella propria area e alzando la pressione sulle fasce.
Il muro rossonero ha retto fino all’80’. Su un cross di Gutierres, Politano ha ricevuto palla in posizione defilata: l’esterno lascia partire un fendente che si è insaccato alle spalle del portiere milanista.
Il Maradona è diventato una bolgia e il Napoli, nei minuti finali, è stato magistrale nel gestire il vantaggio, chiudendo ogni spazio e neutralizzando i disperati tentativi di reazione del Diavolo.
Il triplice fischio sancisce un successo che vale doppio. Non è solo una vittoria di prestigio contro una diretta concorrente, ma è la prova di forza di un gruppo capace di sopperire ad assenze pesanti grazie all’organizzazione e ai nervi saldi. Con questo 1-0, il Napoli scavalca ufficialmente il Milan e mette nel mirino la vetta.
Per il Milan di Allegri resta il rammarico di non aver approfittato dell’assenza di punte degli avversari, cadendo proprio quando il pareggio sembrava ormai a portata di mano.

