Napoli a due volti: i titolari brillano, i subentrati frenano il finale
Un Napoli dai due volti porta a casa una vittoria fondamentale guidato dagli spunti dei singoli, mentre i subentrati arretrano il baricentro e complicano il finale di gara.
I Migliori
- Meret 7: Saracinesca assoluta. Salva il risultato nel momento di massimo sforzo avversario con due interventi decisivi.
- Hojlund 7: Lavoro imponente da centravanti vero. Fa reparto da solo, protegge palla, fa salire la squadra e firma un gol da rapace d’area.
- Anguissa 6,5: Dominante sul piano fisico. Strappa, recupera palloni e dà una mano costante in fase di inserimento.
- Politano 6,5: Pimpante ed elettrico sulla fascia destra. Le sue giocate creano sempre la superiorità numerica finche resta in campo.
- Alisson Santos 6,5: Intraprendente e senza paura. Punta costantemente l’uomo e crea scompiglio nella difesa avversaria con le sue accelerazioni.
La Difesa e il Centrocampo
- Di Lorenzo 6: Partita di grande sostanza e disciplina tattica. Presidia la sua zona senza sbavature.
- Spinazzola 6: Mantiene un buon equilibrio tra spinta e ripiegamento, presidiando la corsia con mestiere.
- Lobotka 6: La solita regia ordinata in mezzo al campo. Pulisce una gran quantità di palloni prima di uscire per stanchezza (79′ Gilmour sv).
- Rrahmani 5,5: Qualche incertezza di troppo in fase di impostazione e un paio di letture aeree rivedibili.
- Marin 5,5: Soffre la fisicità degli attaccanti avversari e concede un po’ troppo spazio tra le linee.
- Vergara 5,5: Pochi spunti di rilievo. Fatica a trovare la posizione giusta per incidere tra le linee (62′ De Bruyne 5: Ingresso decisamente in ombra; non riesce mai ad entrare nel ritmo della partita).
I Subentrati
- Neres 5,5 (dal 62′): Entra per dare freschezza ed energia, ma finisce per perdersi in un paio di percussioni personali di troppo.
- Lucca 5,5 (dal 72′): Ha pochi palloni giocabili, ma si fa notare per qualche spizzata aerea imprecisa.
- Badiashile 5 (dall’80’): Entra nel finale per blindare il risultato, ma concede troppi metri agli avversari creando apprensione inutile in area.

