Il Napoli torna sulla terra almeno per una notte”
Di Angelo Tortora
Dal Meazza al Maradona , dal 4 Gennaio si è dovuto arrivare al 3 Marzo in Serie A e il Napoli conosce la sua terza sconfitta stagionale tra campionato e Champions ed è la seconda in campionato . Nel tempio di Fuorigrotta gli azzurri cedono alla Lazio nella classica giornata storta che prima della partita coi capitolini faceva registrare nella casella 21 vittorie , 2 pareggi e appena una sconfitta ,ci sta . Davanti all’ennesimo sold-out stagionale gli uomini del Comandante Sarri che la studia bene con una fase difensiva impeccabile e con la mossa decisiva e cioè preferendo Vecino a Cataldi ed è già l’uruguagio che al 5′ minuto su punizione di Luis Alberto la tocca e Di Lorenzo fa un miracolo salvando la porta di Meret. I biancocelesti pressano e concedono pochissimi varchi al Napoli che paga anche una condizione non al top dei suoi uomini migliori e non solo che sbagliano anche i passaggi elementari. Per il Napoli solo un tiro di Anguissa deviato e il polacco Zielinski ci provano ma senza la convinzione necessaria , più insidiosi i capitolini prima con Milinkovic eppoi con Anderson ma prima il coreano Kim eppoi Meret rispondono presente . Meglio nella ripresa la formazione di Spalletti che alza il proprio baricentro ,un ritmo più forsennato ,finalmente un sussulto degno del grande Napoli con Di Lorenzo per Osimhen che di tacco serve Zielinski che però è poco deciso col sinistro . Al 67′ M. Vecino sblocca il parziale e di controbalzo con una sassata che non lascia scampa all’estremo difensore napoletano ed è meritato il vantaggio degli ospiti . Poi nel finale la traversa del Re dei cannonieri della Serie A Victor Osimhen e doppia chances perché sulla respinta c’è Kim ma il c’è miracolo di Provedel con il tecnico di Certaldo che effettua alcune sostituzioni cambiando anche il modulo e passando al 4-2-4 ed entrano al 70′ Politano per Lozano ed Elmas per Anguissa e dall’82’ sia Ndombele’ per Lobotka che Simeone per Zielinski e al 94′ Zedadka per Olivera ma il Napoli non riesce a pareggiarla e torna umano per una notte . Da segnalare il brutto comportamento con cori di discriminazione verso i napoletani oltre che petardi che hanno ferito un ragazzino tifoso del Napoli in Curva A portato subito in Ospedale, ora i padroni di casa devono riprendere subito la marcia già dal prossimo impegno sempre al Maradona contro l’Atalanta di sabato alle ore 18 .

