Novità ponte sullo stretto di Messina

Di Pasquale Gagliardi

Sul decreto per il Ponte dello Stretto di Messina “il consiglio dei ministri ha dato il semaforo verde salvo intese”.

Lo annuncia una nota del ministero dei Trasporti aggiungendo “il testo sarà disponibile a breve perché sono necessari gli ultimi approfondimenti tecnici”.

 Il decreto, spiega il Mit, “consente l’immediato riavvio del percorso di progettazione e realizzazione dell’opera. Rinasce così la Società Stretto di Messina che avrà una nuova e più moderna governance. È prevista una solida partecipazione del Mef e del Mit, a conferma dell’importanza che il governo attribuisce al collegamento stabile tra Calabria e Sicilia”.
“In concreto, si riparte dal progetto definitivo del 2011 che verrà adeguato alle nuove norme tecniche, di sicurezza e ambientali. Il nuovo iter autorizzativo dovrà bollinare il ponte strallato più lungo al mondo (3,2 chilometri), che rappresenterà il fiore all’occhiello dell’arte ingegneristica italiana”, si legge nella nota.
Il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha sottolineato che “si tratta di un’opera fortemente green: consentirà di ridurre l’inquinamento da anidride carbonica, oltre a permettere un consistente risparmio di tempo e denaro a tutti coloro che devono attraversare lo stretto. Infine, sarà motivo di grande attrazione turistica”.
“Salvini – si legge nel testo – ne ha parlato questa mattina anche con i governatori di Calabria e Sicilia, Roberto Occhiuto e Renato Schifani.

Il Ponte sarà un volano di crescita infrastrutturale per entrambe le regioni, che infatti avranno un proprio amministratore nel cda della società”.
Il nuovo progetto del Ponte sullo Stretto di Messina è quello vecchio.

Il consiglio dei ministri ha approvato uno primo schema di decreto che riporta indietro il tempo fino al 2012, quando la realizzazione era stato fermato e la società messa in liquidazione.

Nel via libera, il governo usa la formula precauzionale “salvo intese” e ancora sono in via di definizione gli aspetti tecnici. Si riparte comunque dal progetto definitivo approvato 11 anni fa, quello del ponte sospeso strallato più lungo al mondo, 3,2 chilometri. Andrà ora aggiornato per adattarlo alle ultime normative in materia tecnica, ambientale e di sicurezza. Il vicepremier e ministro delle infrastrutture, Matteo Salvini, ha dichiarato che “sarà il ponte a campata unica più bello, più green e più sicuro del mondo”, certificato dai “più grandi ingegneri delle migliori università” e he parlato di “giornata storica” per tutta Italia. Mentre il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha promesso: “questa volta non ci fermeranno” ricordando che “già 20 anni fa” con il suo governo avevano pronto il progetto.

L’obiettivo ora è quello di arrivare a un nuovo progetto esecutivo entro il 31 luglio 2024 per poi avviare i lavori per la fine di quell’anno. Il decreto, secondo la bozza circolata nei giorni scorsi, resuscita anche i vecchi contratti di appalto cancellati dal governo Monti, a partire da quello con Eurolink, il consorzio guidato da Salini (oggi Webuild) che vinse la gara internazionale d’appalto

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