Oggi veniva beatificato : Beato Michele Kozal
Beato Michele Kozal
Nome: Beato Michele Kozal
Titolo: Vescovo
Nome di battesimo: Micha? Kozal
Nascita: 25 settembre 1893, Nowy Folwark, Polonia
Morte: 26 gennaio 1943, Dachau, Germania
Ricorrenza: 26 gennaio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
14 giugno 1987, Varsavia, papa Giovanni Paolo II
14 giugno 1987, Varsavia, papa Giovanni Paolo II
Nacque il 25 settembre 1893 nella città di Nowy Folwark (Polonia) e venne ordinato sacerdote nel 1918. Lavorò come parroco e insegnò nelle scuole medie. Passò poi dodici anni come insegnante presso il seminario diocesano. Venne consacrato vescovo nel 1939, appena due mesi prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Fu prima ausiliare e poi vescovo di Wloclawek. Quando arrivarono i nazisti e cominciarono la loro campagna di soppressione. dell’intellighenzia polacca, fu arrestato anche lui. Venne prima confinato in un convento e poi, nel 1941, internato nel campo di concentramento di Dachau. Quando ebbe notizia della persecuzione nazista contro la Chiesa polacca, offrì la vita in sacrificio perché altri preti potessero essere liberi. Passò tre anni a Dachau, dove fu di esempio e guida spirituale, specialmente per gli altri sacerdoti imprigionati insieme a lui. Tutte le volte che poté, celebrò la Messa per gli internati ed era solito dire: «Vi do il dono più grande, Gesù nell’eucarestia. Dio è con noi. Dio non ci abbandonerà mai». Fu ucciso nel campo di concentramento da un’iniezione letale il 26 gennaio 1943. È stato beatificato a Varsavia da papa Giovanni Paolo II durante la sua visita apostolica in Polonia il 14 giugno 1987.
MARTIROLOGIO ROMANO. Presso Monaco di Baviera in Germania, beato Michele Kozal, vescovo ausiliare di Wloclawek e martire: per avere assunto la difesa della fede e della libertà della Chiesa sotto il nefasto regime nazista, con invitta sopportazione rimase relegato per tre anni nel campo di sterminio della prigione di Dachau, finché coronò la vita con il martirio.


