Israele-Italia 4-5: le pagelle degli azzurri

Di Fabrizio Battipaglia

• Israele-Italia 4-5 (aut. 16′ Locatelli, 40′ Kean, 52′ D.Peretz, 54′ Kean, 58′ Politano, 81′ Raspadori, aut. 87′ Bastoni, 89’D. Peretz, 90+1 Tonali)

Donnarumma 6 – Nulla può sugli autogol di Locatelli e Bastoni. Compie due interventi decisivi nelle ripresa ma Israele colpisce 4 volte.

Di Lorenzo 5,5 – Soffre anche lui il pressing israeliano. Dopo aver ritrovato la concentrazione gli sfugge Baribo sulla rete del 4-4.

Mancini 5 – Inizialmente disorientato, prende le misure nella ripresa ma i pericoli per la difesa azzurra sono sempre dietro l’angolo!

Bastoni 5 – Mette una pezza allontanando la prima palla insidiosa giunta in area, ma il clamoroso autogol nel finale non è da lui…

Di Marco 5,5 – Non sfonda nella zona di sua competenza, merito anche di un inesauribile Dasa. Meglio nella ripresa. (Dal 68′ Cambiaso s.v.).

Politano 6,5 – Timido il suo approccio alla gara. Si accende solo nel primo quarto d’ora di gioco della ripresa firmando la rete del 2-3. (Dal 68′ Orsolini 6 – Aiuta la squadra a ripartire).

Tonali 7 – Da lui partono le geometrie azzurre ma è poco efficace nella fase di copertura. Nel secondo tempo sale in cattedra siglando la rete della vittoria.

Locatelli 6 – Sfortunato sia in occasione dell’autogol che sulla traversa colpita. Nel secondo tempo salva un gol a porta vuota.

Barella 5,5 – Forse quello più indisciplinato dal punto di vista tattico, ma è dai suoi piedi che parte l’azione dell’1-1 azzurro. (Dal 68′ Frattesi 6,5 – Suo il prezioso suggerimento per il 2-4 realizzato da Raspadori)

Kean 8 – Il migliore. Svaria sul fronte offensivo e alla seconda occasione trova il gol del pari. La riprende siglando la rete del 2-2. L’Italia rimane in partita soprattutto grazie a lui. (Dal 79′ Raspadori 7,5 – Appena entrato realizza la rete del 2-4 salendo a quota 11 centri in azzurro)

Retegui 7,5 – Si mette completamente al servizio della squadra nel ruolo inedito di assist-man servendo (per ben due volte) prima Kean e poi Politano. (Dall’88 Maldini s.v.)

C.t. Gennaro Gattuso 7 – Se potesse entrare in campo per aiutare i suoi uomini lo farebbe senza pensarci su. Non è stata una grande Italia, ma la sua grinta, la voglia di non mollare mai è già nel DNA di questa Nazionale.

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