Oggi è San Bonaventura

San Bonaventura

San Bonaventura

autore: Francisco de Zurbarán anno: 1628 – 1629 titolo: San Bonaventura in preghiera luogo: Gemäldegalerie Alte Meister
Nome: San Bonaventura
Titolo: Vescovo e dottore della Chiesa
Nascita: 1221, Bagnoregio, Lazio
Morte: 14 luglio 1274, Lióne, Francia
Ricorrenza: 15 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Canonizzazione:
14 aprile 1482, Roma , papa Sisto IV
Fa parte di:Santi del Lazio

Nell’anno 1221 nasceva in Bagnoregio (Lazio) San Bonaventura che al fonte battesimale fu chiamato Giovanni. Essendosi ammalato gravemente all’età di quattro anni, la mamma lo raccomandò a S. Francesco d’Assisi, colà di passaggio, promettendo di offrirlo al Signore nell’ordine dei Frati Minori, se avesse riacquistata la salute. S. Francesco pregò per lui e quando lo seppe risanato, esclamò: « O buona ventura » e da allora Giovanni fu chiamato Bonaventura.

Cresciuto negli anni, nel 1242 si associò ai seguaci del poverello d’Assisi, ove in breve fece mirabili progressi nella virtù e nella scienza.

Fatta la professione, venne mandato all’Università di Parigi, alla scuola del dottissimo Padre Ales. I progressi che fece negli studi furono tali che dopo solo sette anni venne eletto professore di filosofia e  teologia nella medesima Università.

 

 

I suoi esempi rifulgevano davanti ai confratelli ed essi, nonostante la sua giovine età, lo elessero priore generale dell’ordine nel 1256.

Nella nuova carica era sempre così puntuale e preciso, che per stimolare i ritrosi ed animare i fervidi alla imitazione di S. Francesco, si serviva più del suo esempio che della sua autorità.

La sua fama si estese: tutti ormai stimavano il Padre Bonaventura uomo eccezionale, perciò il papa Clemente IV gli offrì l’arcivescovado di York (Inghilterra). Ma S. Bonaventura riuscì a indurre il Santo Padre a desistere dal suo progetto.

Però Gregorio X, successore di Clemente IV, vedendo i doni che Dio aveva elargito a questo religioso, e considerando il gran bene che avrebbe potuto fare alla Chiesa, lo elesse cardinale. S. Bonaventura non voleva e si era persino rifugiato in Francia; ma tutto fu inutile. Costretto dall’ubbidienza si portò a Roma dove il Papa, consacrandolo vescovo di Albano, lo nominò legato pontificio assieme a San ‘Tommaso d’Aquino per il concilio che si stava per aprire in Lione.

 

 

Ma S. Tommaso lungo il viaggio s’ammalò e morì, e S. Bonaventura per il troppo lavoro fu preso da atroce malore e da vomito continuo, onde in pochi giorni passò’ all’eternità. Era il 14 luglio del 1274.

Come si è già accennato, S. Bonaventura era dottissimo ed in mezzo alle sue molteplici occupazioni trovò modo di scrivere numerosi volumi che rivelano la profondità della sua dottrina e l’acutezza del suo ingegno. Ad una vecchietta che lo lodava per la sua scienza rispose: « Voi potete amar Dio più di qualsiasi sapiente ed è questo l’unico mezzo per essere a Lui accetti ».

 

 

Un fraticello laico perciò ripeteva: « Vecchierella, vecchierella, se tu amerai il Signore più di Padre Bonaventura, sarai più santa di Padre Bonaventura ».

Le reliquie di San Bonaventura si custodiscono principalmente a Bagnoregio, nella Concattedrale di San Nicola, dove si trova il celebre “Santo Braccio”, unico frammento autentico del suo corpo rimasto dopo la distruzione del sepolcro di Lione ad opera degli Ugonotti nel 1562. In effetti, durante una ricognizione del corpo avvenuta il 14 marzo 1490, fu estratto il suo braccio destro e nel maggio 1491 portato a Bagnoregio in un reliquiario d’argento, dove è tuttora venerato.

PRATICA. La perfezione cristiana non consiste in altro che nel conoscere, amare e servire fedelmente il Signore.

PREGHIERA. O Dio, che desti al tuo popolo il beato Bonaventura ministro di eterna salute, deh! fa’ che, come lo avemmo dottore sulla terra, meritiamo di averlo intercessore in cielo.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Lióne, in Frància, la deposizione di san Bonaventura, Cardinale e Vescovo di Albàno, Confessore e Dottore della Chiesa, dell’Ordine dei Minori, famosissimo per la dottrina e la santità della vita. La sua festa tuttavia si celebra nel giorno precedente.

PROVERBIO. A San Bonaventura s’è finito di mietere in pianura.

Iconografia di San Bonaventura

San Bonaventura da Bagnoregio è stato rappresentato in molte opere d’arte sacra. L’iconografia si è evoluta nel tempo, ma alcuni elementi sono ricorrenti e caratteristici.

Cristianesimo

Attributi iconografici ricorrenti

  • Abito francescano: il saio marrone con cordone, simbolo di umiltà e povertà.
  • Mitria o galero cardinalizio: indica la sua dignità ecclesiastica.
  • Libro o cartiglio: rimando alla sua opera  teologica e filosofica.
  • Pastorale: emblema della sua funzione episcopale.
  • Gesto di scrittura o lettura: rafforza la sua identità di studioso.

Esempi di opere famose

“San Bonaventura riceve la comunione da un angelo” di Giovanni Battista Tiepolo (XVIII sec., Museo del Prado, Madrid)
In questa scena mistica, il santo è inginocchiato mentre un angelo gli porge l’Eucaristia. L’opera sottolinea la spiritualità elevata del teologo e la sua comunione con il divino.

San Bonaventura riceve la comunione da un angelo

titolo San Bonaventura riceve la comunione da un angelo
autore Tiepolo anno XVIII sec.
“Esposizione del corpo di San Bonaventura” di Francisco de Zurbarán (1629, Museo del Louvre, Parigi)
Il dipinto mostra la salma del santo esposta in una solenne cerimonia, con la presenza di papa Gregorio X e del re Giacomo I d’Aragona.

titolo Esposizione del corpo di San Bonaventura
autore Francisco de Zurbarán anno 1629

 

 

“San Bonaventura da Bagnoregio leggente” di Giambettino Cignaroli (XVIII sec., Museo Civico di Asolo)
Il santo è ritratto in meditazione su un libro, in abito francescano e con il galero cardinalizio, enfatizzando la sua dedizione allo studio.
“Trinitas terrestris con santi e l’Eterno Padre” di Jusepe de Ribera (1626–1635, Museo di Capodimonte, Napoli)
San Bonaventura appare insieme ad altri santi, sotto la figura dell’Eterno Padre, in un contesto teologico solenne.

Trinitas terrestris con santi e l'Eterno Padre

titolo Trinitas terrestris con santi e l’Eterno Padre
autore Jusepe de Ribera anno 1626–1635
“Visione mistica di San Bonaventura” di Domenico Antonio Vaccaro (Museo di San Lorenzo Maggiore, Napoli)
Il santo è raffigurato in uno stato di estasi, trasfigurato da una visione celeste, a sottolineare il suo misticismo.

Visione mistica di San Bonaventura

titolo Visione mistica di San Bonaventura
autore Domenico Antonio Vaccaro anno XVIII sec
“San Bonaventura” di Giovanni Baglione (1624, Chiesa di Santa Maria dell’Orto, Roma)
Il dipinto lo rappresenta in posizione devozionale, segno del rispetto riservatogli nella tradizione francescana.

San Bonaventura

titolo San Bonaventura
autore Giovanni Baglione anno 1624
“San Bonaventura” – autore ignoto, scuola veneziana (XVI secolo)
Conservato presso il Museo del convento francescano di Dubrovnik (Croazia). Il santo è raffigurato in vesti cardinalizie riccamente ornate, con un libro aperto e la mano sul petto, simbolo della sua devozione e dottrina.

San Bonaventura

titolo San Bonaventura
autore Scuola veneziana anno XVI secolo

 

 

“San Bonaventura” – Pieter Paul Rubens (ca. 1620)
Conservato al Museo del Prado (Madrid). Il santo è raffigurato in piedi con un libro aperto, vestito con l’abito francescano e il cappello cardinalizio, simbolo della sua autorità teologica e  spirituale.

San Bonaventura

titolo San Bonaventura
autore Pieter Paul Rubens anno ca. 1620

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Altri santi e venerazioni di oggi:

Santa Rosalia
Ritrovamento delle reliquie

– Sant’ Abudemio
Martire
– Sant’ Andrea Nguyen Kim Thong Nam
Martire
– Sant’ Ansuero di Ratzeburg
Abate e martire
– Santi Catulino e compagni
Martiri
– Santi Eutropio, Zosima e Bonosa
Martiri
– Santi Filippo e dieci infanti
Martiri
– San Gumberto di Ansbach
Abate
– Beato Michele Bernardo Marchand
Martire
– San Plechelmo
Vescovo missionario

I Santi nati oggi

I Santi nati oggi 15 luglio

Santa Teresa Margherita Redi
Vergine

I Santi tornati alla Casa del Padre oggi

I Santi tornatia alla Casa del Padre oggi 15 luglio

San Giuseppe Studita di Tessalonica
Martire

I Santi beatificati oggi

I Santi beatificati oggi 15 luglio

Beato Sebastiano Valfrè
Sacerdote oratoriano
proclamato beato il 15 luglio 1834
Beato Giovanni Angelo Porro
Servita
proclamato beato il 15 luglio 1737

Oggi 15 luglio si recita la novena a:

– Santa Marcellina
I. Per quella generosità veramente singolare con sui, niente curando le grandi fortune che vi promettevano nel mondo la cospicuità del vostro casato, l’eleganza delle vostro forme, la freschezza dei vostri…
– Santa Maria Maddalena
I. O modello dei penitenti, gloriosa Maddalena, che, tocca appena dalla grazia, rinunciaste subitamente a tutti i piaceri del mondo per consacrarvi all’amore di Gesù Cristo, otteneteci, vi preghiamo, la…
– Santa Teresa di Sant’Agostino e compagne Carmelitane di Compiegne
Madre Teresa di Sant’Agostino e compagne carmelitane, dopo la condanna a morte foste portate in carretta per l’esecuzione alla Barrière-du-Tróne e, tra il silenzio della folla…
– Madonna del Carmine
L’Abitino del Carmine segno di Consacrazione a Maria 1. – O Maria, Madre e decoro del Carmelo, a te consacro oggi la mia vita, quale tributo di gratitudine per le grazie che, attraverso la tua intercessione…
– San Charbel Makhluf
O meraviglioso San Charbel, dal tuo corpo sale profumo verso il cielo, vieni in mio aiuto e implora da Dio in mio favore la grazia, di (nominare) di cui ho molto bisogno, se questa porta veramente onore…
– Madonna del Carmine
O Vergine Maria. che ci hai beneficato con il dono del santo Scapolare, distintivo dei tuoi figli di predilezione, noi ti benediciamo per questo tuo dono e ti chiediamo la grazia di esserne sempre degni…

Le preghiere di oggi 15 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere…
Preghiera a San BonaventuraO Cuore amatissimo di Gesù, perché ti sei fatto squarciare dalla lancia, se non per mostrarmi l’eccesso dell’amor tuo e per essere l’abitazione dell’anima…

OFFERTA ALL’ETERNO PADREEterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:

  1. per espiare i peccati che…
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