Cattedrale di Santiago da Compostela
Cattedrale di Santiago da Compostela
La Cattedrale di Santiago di Compostela è un capolavoro di architettura e arte che si erge maestosa nel cuore della città di Santiago di Compostela, in Galizia, Spagna. Questa cattedrale non è solo un luogo di culto, ma anche una meta di pellegrinaggio di primaria importanza, essendo il punto culminante del Cammino di Santiago.
Facciata dell’Obradoiro
La facciata dell’Obradoiro è una delle più celebri e iconiche della cattedrale. Realizzata in stile barocco, è un trionfo di sculture, colonne e dettagli ornamentali. La facciata funge da ingresso principale e introduce i visitatori alla grandiosità dell’interno della cattedrale.
Interno
All’interno, la cattedrale rivela una complessa rete di cappelle, navate e decorazioni che testimoniano secoli di devozione e arte sacra. Tra le opere d’arte più significative vi sono l’altare maggiore, la cripta apostolica e numerose cappelle laterali, ognuna con una propria storia e decorazione.
Cappella Maggiore
La Cappella Maggiore, situata al termine della navata centrale, è un tripudio di arte e devozione. Preceduta da una cancellata e affiancata da due pulpiti in bronzo di Juan Bautista Celma, è sormontata da un baldacchino in legno intagliato e dorato sostenuto da angeli policromi. Il baldacchino fu progettato da D. De Andrade e Vega Y Verdugo e realizzato da artisti come Pedro De La Torre, Francisco De Antas, e altri. Al di sopra del baldacchino, lo stemma reale è circondato dalle Virtù Cardinali della Fortezza e della Prudenza, con una struttura piramidale che culmina nella scultura policroma di Santiago Caballero de Clavijo.
Sotto il baldacchino si trova l’altare maggiore, decorato con un paliotto in oro e argento sbalzato e un tabernacolo con l’Immacolata Concezione di Jacobo Pecul. Alle spalle dell’altare, un ricco dossale ospita la statua medievale di San Giacomo Sedente, decorata con bastone, corona e mantello d’argento. Questo altare è ulteriormente impreziosito dagli ornamenti ideati da Fray Gabriel De Las Casas e realizzati dall’orafo Juan De Figueroa.
Decorazioni e Sculture
L’interno della cattedrale è decorato con numerosi affreschi, sculture e stalli del coro. La volta a botte del presbiterio è stata dipinta da artisti come Gabriel Fernández e Antonio De Romay. Intorno all’altare maggiore, colonne tortili intagliate e dorate e putti cerofori policromi aggiungono un ulteriore livello di decorazione.
Quattro lampade votive donate da Alfonso XI e altre realizzate da Lous Baladier decorano la cattedrale. Le tribune neoclassiche in legno dorato e gli stalli del coro di Francisco Del Rio sono elementi importanti dell’arredo.
I resti di San Giacomo, dopo essere stati nascosti per proteggerli, furono riscoperti nel 1879 e traslati nella cripta apostolica sotto l’altare maggiore. Qui, un altare in marmo con motivi paleocristiani custodisce l’urna con i resti di santi Giacomo, Atanasio e Teodoro.
La tomba dell’apostolo San Giacomo il Maggiore (Santiago el Mayor) si trova nella Cattedrale di Santiago de Compostela, nella Galizia (Spagna nord-occidentale). È custodita in una cripta sotterranea, direttamente sotto l’altare maggiore, dentro un’urna di argento
Secondo la tradizione, il corpo di san Giacomo il Maggiore arrivò in Galizia in modo prodigioso. Dopo essere stato decapitato a Gerusalemme nel 44 d.C., i suoi discepoli recuperarono il corpo e lo deposero su una nave. Nonostante non vi fosse né equipaggio né timone, l’imbarcazione, guidata dalla volontà divina, attraversò il Mediterraneo e l’Atlantico, approdando infine sulle coste della Spagna nord-occidentale, nel luogo oggi chiamato Padrón. I discepoli lo trasportarono nell’entroterra e lo seppellirono in un luogo appartato, tra i boschi del Libredón.
Col passare dei secoli, la tomba venne dimenticata, fino a quando, nel IX secolo, un eremita di nome Pelagio vide nel cielo una strana pioggia di stelle che sembrava indicare un punto preciso del terreno. Informato dell’accaduto, il vescovo Teodomiro di Iria Flavia si recò sul posto e ordinò degli scavi: vennero così rinvenuti tre corpi, che furono identificati come quelli dell’apostolo Giacomo e dei due discepoli che l’avevano accompagnato. Riconosciuta l’autenticità della scoperta, il re delle Asturie, Alfonso II, ordinò la costruzione di un primo santuario, segnando l’inizio del culto a Santiago e la nascita del Cammino di pellegrinaggio che porta oggi milioni di fedeli alla cattedrale di Compostela.
Da allora, il corpo dell’apostolo riposa nella cripta della cattedrale, venerato come protettore della Spagna e meta spirituale tra le più importanti della cristianità.
Cappelle Laterali
La Cappella del Cristo di Burgos, situata sulla navata sinistra, ospita un’immagine del Cristo di Burgos e due monumenti funebri degli arcivescovi Carrillo e Garcìa Cuesta. Costruita tra il 1662 e il 1664, presenta altari intagliati e dorati opera di Mateo De Prado.
La Cappella della Comunione di stile neoclassico, questa cappella è accessibile dalla navata sinistra e ospita una Vergine del Perdono in alabastro gotico. Fu iniziata da Domingo Lois Monteagudo e completata da Miguel Ferro Caaveiro.
La cappella nominata Camarìn de Santiago Caballero situata nel transetto sinistro, ospita una statua equestre dell’apostolo Santiago Caballeros, opera di José Gambino.
La Cappella di Santa Catalina situata nel transetto sinistro, ospita un altare del XVIII secolo e varie tombe, tra cui quella del vescovo Alonso Lòpez de Valladolid.
La Cappella di San Nicolàs diventata la Cappella di San Andrès nel XVII secolo, questa cappella presenta un dossale d’altare barocco disegnato da Fernández Espantoso.
Sacrestia e Tesoro
La sacrestia, progettata da J. De Álava, contiene dipinti e un magnifico lampadario in bronzo. Tra i tesori della cattedrale vi sono ostensori d’argento e smalti, tra cui quello processionale di Antonio De Arfe.
La Cappella delle Reliquie contiene un altare neogotico in legno di cedro cubano e il celebre busto-reliquiario di Santiago Alfeo del 1322, arricchito di gioielli preziosi.


