Oggi veniva canonizzato: San Paterno di Vannes
San Paterno di Vannes
24 settembre 1964, Sconosciuto, papa Paolo VI ha confermato il culto
Paterno d’Avranches (15 o 16 apr.) non deve essere confuso con il Paterno d’oggi né con un santo gallese che ha lo stesso nome. La consacrazione del Paterno odierno, avvenuta in un concilio di vescovi della provincia di Tours nel 467, è un dato benvenuto in un periodo di scarsa documentazione.
Sembra essere stato il primo vescovo di questa città gallo-romana che in precedenza era stata raggiunta da una considerevole immigrazione dalla Gran Bretagna e dall’Irlanda.
Paterno fondò un monastero a Vannes e forse morì in esilio, ma questo dato non è sicuro. Razzie vichinghe portarono, come in altri casi analoghi, al trasferimento delle sue reliquie: nel 933 furono traslate a Déols, nel 946 a Issoudun e più tardi (1000) in un luogo più sicuro nella stessa città. Ricognizioni delle sue reliquie furono fatte nel 1186, 1223 e 1513. Andarono distrutte nel 1793, ma alcuni frammenti del suo cranio sono ancora conservati nell’abbazia di S. Paterno in Vannes. Questo antico culto di un santo bretone, datato più anticamente di molti altri, fu confermato da Paolo VI nel 1964.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Vannes nella Bretagna, in Francia, commemorazione di san Paterno, vescovo, che si tramanda sia stato ordinato vescovo in questo giorno da san Perpetuo di Tours in un Concilio provinciale qui radunato.


