ANCHE A BARI IRONIZZANO SUGLI ‘A16’: “DALLA CONTESTAZIONE ALL’EGEMONIA NEL CALCIO ITALIANO, ADL HA GIÀ VINTO”

Di Angelo Tortora

 

Anche a Bari, in particolar modo il portale TuttoBari.com, fanno ironia sul movimento ‘A16’, nato cotnro Aurelio De Laurentiis, dopo l’avvio super del Napoli e del Bari:

“Come gongolano in questo periodo Aurelio e Luigi De Laurentiis. Padre e figlio hanno l’egemonia del calcio italiano, con Napoli e Bari primi con pieno merito in A e in B. È un momento d’oro per la famiglia cineasta, che ieri ha potuto anche festeggiare la qualificazione agli ottavi di Champions degli azzurri dopo il 4-2 rifilato al Maradona all’Ajax.

Tornano alla mente le contestazioni estive, il famoso movimento A16 che invitava Aurelio a vendere il Napoli e trasferirsi a Bari. Si lamentava una smobilitazione generale, con gli addii contemporanei di Mertens, Koulibaly e Insigne che avrebbero depotenziato il Napoli e portato a un corposo ridimensionamento. Super criticato l’acquisto di Kvicha Kvaratskhelia, un signor nessuno che arrivava dall’anonima Georgia per appena 10 milioni. Un ragazzo acqua e sapone che, dopo neanche due mesi, vale almeno sette volte tanto.

De Laurentiis, infatti, hanno risposto sul campo, tappandosi le orecchie e dando piena fiducia a Giuntoli. L’ex Carpi, nel mirino ora più che mai dei top club italiani, ha invece condotto il calciomercato più intelligente della storia recente partenopea. Gli acquisti di Raspadori e Simeone sono sinonimo di intuito e competenza, la trattativa Ndombelè è geniale, la scelta di dare piena fiducia a Meret e Zielinski dimostra saggezza. E i risultati parlano da soli, col Napoli imbattuto e reduce da nove vittorie consecutive ta campionato e Coppa, ed espressione del più bel calcio d’Italia (e forse anche d’Europa).

Scelte nette e ragionate, come fatto anche a Bari. La piena fiducia di Luigi verso Polito ha dato i suoi frutti. Cheddira, la cui conferma in estate è stata voluta a tutti i costi, in due mesi ha visto il suo valore di mercato passare da 200mila euro a 2,5 milioni. Il colpo Caprile resta tra i migliori fatti nell’ultimo decennio in terra barese. Intelligenti anche le trattative per Salcedo, un crack in B, Zuzek e Scheidler. Il tocco di classe poi la conferma senza appello di Mignani, dato dai più già spacciato. Lungimiranza, competenza e professionalità. Qualità che si associano al profilo di Luigi De Laurentiis.

Le polemiche sulla multiproprietà, su un Bari lasciato galleggiare in B in attesa di tempi migliori, sono ormai alle spalle. Oggi si parla dell’esplosione di Walino, dei miracoli di Caprile, della forza di una squadra finora imbattuta e che marcia col vento in poppa, nonostante l’obiettivo dichiarato sia la salvezza. Comunque andrà a finire la stagione sia a Napoli che in Puglia, i De Laurentiis hanno già vinto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email
Pinterest
LinkedIn
Share
Instagram
Telegram
WhatsApp
FbMessenger
Tiktok